Gastronomia creativa

Gastronomia creativa e diverse abilità: a Lucca un progetto europeo per l’inclusione sociale

LUCCA, 14 ottobre 2012 – La cucina, il catering, la ristorazione e la preparazione dei prodotti gastronomici come chiave per la conoscenza tra i diversi paesi europei e l’integrazione di soggetti con disabilità. Questo il tema del progetto europeo Experience and enjoy with all senses – creative gastronomy, che ha avuto in questi giorni a Vienna il suo kick off meeting e che vede incontrarsi operatori sociali, professionisti della ristorazione, persone diversamente abili provenienti da Austria, Romania, Germania, Belgio e Italia. Un progetto biennale all’interno del programma LLP-Grundtvig che vede coinvolta la città di Lucca e la Toscana attraverso la Cooperativa sociale Zefiro, presente a Wien con 3 suoi operatori.

L’idea è di portare a conoscenza e mettere a valore le diverse esperienze territoriali sul tema della ristorazione sociale. Esperienze che possono permettere alle persone con diverse abilità una reale esperienza di inclusione sociale e la possibilità, attraverso la preparazione ed il servizio in ristoranti, catering, mense, bio bar, di crescere individualmente come professionisti ma sopratutto come reali attori che servono e si prendono cura dei clienti.

L’esperienza dei partecipanti testimonia come le persone con bisogni speciali possono sviluppare un alto livello di interesse e, se inseriti nella giusta cornice di supporto, riescano ad acquisire significative competenze nel campo della ristorazione. Le esperienze del territorio lucchese di ristorazione sociale saranno portate a conoscenza dei partner europei nel corso dei diversi scambi e verranno raccolte al termine del progetto in un report pubblicato insieme ad un libro di ricette con il meglio dei prodotti e dei piatti dei cinque paesi coinvolti.

Una forte attenzione viene data anche alla fase della scelta dei prodotti con visite a fattorie e a produttori biologici e biodinamici del territorio, attività, quella della coltivazione e vendita di prodotti organici, di cui l’Italia mantiene la leadership a livello europeo.

Il progetto si concluderà proprio a Lucca nel maggio 2014 e per quella data ci auguriamo che venga messa a punto una strategia complessiva e coordinata tra i diversi enti pubblici del territorio (regione, province, comuni, ASL) che favorisca e supporti il lavoro di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Uno degli obiettivi del progetto è proprio quello di studiare come la cooperazione tra i diversi settori (cura, formazione, stage, lavoro) possa incentivare lo sviluppo di nuove piattaforme di azioni complementari.

Zefiro insieme ad altri partner locali ha inoltre in programma proprio un’azione di formazione rivolta a soggetti svantaggiati, in particolare provenienti da percorsi di salute mentale, nel campo della ristorazione biologica. Il corso gratuito dal titolo We love bio permetterà a 12 persone di sperimentarsi nel campo dell’agricoltura sociale e della bio-ristorazione, con particolare attenzione alla produzione e commercializzazione di bevande analcoliche.